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Convegno Ediel 2010

EDIEL, a due anni dalla fondazione, ha promosso un confronto con i più importanti attori della filiera ELDOM sui vantaggi di creare valore e innovazione nel sistema.

Milano, 26 ottobre 2010 _ Fino a 75 euro di riduzione dei costi per ogni ciclo di vendita (dal produttore al consumatore finale) lungo tutta la filiera, pari a circa l’80% del costo complessivo del ciclo ordine/pagamento nel settore degli elettrodomestici.

Questi i risultati dell’integrazione e della dematerializzazione del ciclo realizzato negli ultimi due anni da EDIEL presentati in occasione del convegno “Innovazione, integrazione, collaborazione: un nuovo modello di efficienza”.

Ai lavori hanno partecipato fra gli altri, per il retail, Pierluigi Bernasconi, Amministratore Delegato di Mediamarket e Andrea Scozzoli, Amministratore Delegato di SGM distribuzione. Per l’industria Manuela Soffiantini, Direttore Generale di PCL Philips Italia; Vittorio Ravasio, Direttore Finanziario di Tenacta Group e Stefano Portolani, Direttore Amministrativo e Finanziario della Melchioni. Alessandro Perego, docente del Politecnico di Milano. A seguire una tavola rotonda fra esponenti dell’industria e della distribuzione sul valore dell’efficienza di processo nella filiera Eldom in Italia.

Salvatore Paparelli, presidente di EDIEL spiega che “il settore dell’elettronica di consumo in Italia ha preso coscienza dell’impossibilità di gestire il business attraverso processi di distribuzione inefficienti, con costi elevati che rischiano di annullare i margini per delle commodity ad alto contenuto di innovazione. Questo progetto, sviluppato contemporaneamente da distribuzione e produzione, ha portato a lavorare su tre direttrici, che sono esattamente quelle su cui è basata la linea strategica di EDIEL: semplificazione, standardizzazione ed efficacia dei processi”.

Gli obiettivi di Ediel vanno attualmente oltre la dematerializzazione dei documenti contabili che intercorrono fra produttori e distributori. La rivoluzione culturale che Ediel intende perseguire è favorire un linguaggio comune non solo fra questi due attori ma quello di stimolare, attraverso la dematerializzazione e l’adozione di protocolli comuni, una semplificazione e un abbattimento dei costi lungo tutta la filiera, integrando anche i processi logistici e i rapporti con le banche.

Proprio per favorire questo obiettivo di medio periodo oggi EDIEL, a due anni dalla sua nascita, affronta un confronto pubblico che non ha solo lo scopo di celebrare i risultati fin qui ottenuti ma di coinvolgere una platea più ampia di interlocutori oltre alle associazioni promotrici AIRES, ANIE, ANITEC e CECED verso una pene

“Il nostro obiettivo" ha concluso Paparelli “è qualcosa su cui stiamo già lavorando da tempo: la totale tracciabilità dei prodotti attraverso una unica piattaforma web dove il distributore può ‘vedere’ in qualsiasi momento la merce in arrivo. Nella seconda parte del 2011 sarà completamente operativa anche la standardizzazione del ciclo di pagamenti verso e attraverso le banche, oggetto di un accordo con l’ABI. EDIEL si avvia dunque a diventare lo strumento più avanzato per la gestione dei processi e delle informazioni all’interno del mercato dell’elettronica di consumo italiano e uno dei punti di eccellenza più evoluti a livello europeo”.